Ancora pochi giorni e…


Ancora pochi giorni e la mia ultima fatica letteraria vedrà la luce. Sono entusiasta come un’adolescente innamorata.

Il 2 novembre esce Il profumo della passione.

Il profumo della passione

Vi invito a leggere l’Incipit nel post precedente o sul sito Amazon.

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Un romanzo sugli anni ’70


Leggi gratis Il mio tempo: gli anni ’70 dal 20 al 24 settembre 2018.

Ti invito a leggere Il mio tempo: gli anni ’70 il seguito del romanzo Il mio tempo: un’adolescente negli anni ’60. Il romanzo è  ambientato nel ’77 nel periodo del Movimento e degli anni di piombo.

Sinossi.

È l’inizio del 1977, Michela Visconti, la protagonista del romanzo, è prossima alla Laurea in Psicologia all’Università La Sapienza di Roma, quando nella sua vita irrompe una misteriosa “biondina”. La sua esistenza, che ruota intorno allo studio e alle prime esperienze sessuali, viene sconvolta da alcuni personaggi e dal Movimento che la vede lottare per la libertà e l’emancipazione a fianco delle femministe delle quali condivide principi e valori e accanto agli amici “attivisti” e agli “indiani metropolitani”. La trama è incentrata sul Movimento del ’77, un momento storico difficile, segnato da contrasti e scontri – talvolta violenti – fra studenti da una parte e politici e sindacati dall’altra. È il periodo che segna la perdita dell’innocenza per molti giovani, alcuni dei quali imbracciano le armi, mentre i meno risolti scelgono la droga. Quale cammino imboccherà Michela? e i suoi amici?

Il libro di agosto


Dove nasce la poesia, romanzo in lettura gratuita solo per pochi giorni.

Download qui.

Dove nasce la poesia|Giuseppina D'Amato
Dove nasce la poesia|Giuseppina D’Amato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Incipit

1. Quando la creatura fece poesia.

Dopo il buio liquido, silenzioso e caldo, all’oscuro della differenza tra l’ombra e la luce, il caldo e il freddo, il silenzio e il suono, la creatura vide la luce.

La luminosità la accecò fuori dalle acque tiepide in cui era stata immersa per un periodo che non era tempo e non era spazio, poiché lei ignorava la cognizione dello spazio e del tempo.

Era fuoriuscita dal fluido caldo di cui si era nutrita ed era sospesa in un impercettibile spazio che era immensità e finitezza, poiché lei disconosceva l’infinito e i limiti.

Due eventi terribili erano avvenuti: aveva percepito una luminosità abbagliante, e aveva provato un fremito. Esisteva, inconsapevole di sé.

L’aria la fece rabbrividire e fu pervasa da un soffio naturale, un ritmo modulato, un alito che entrava e usciva da lei.

Udì un suono agghiacciante e ne fu terrorizzata. Non era più ammantata nella silenziosità mite e acquosa in cui, un tempo, galleggiava inconscia del tutto.

Era esposta ai respiri e agli sbuffi dell’aria, inesperta di ritmi, gemiti, canti e delle modulazioni dei silenzi e dei suoni.

Tre avvenimenti tragici si erano susseguiti: aveva sopportato una luce accecante, aveva patito il freddo e prodotto un pianto di terrore.

Lei era fluita dall’accogliente ventre ovattato e rassicurante e, ancora coperta dagli umori della terra madre, dai quali era stata generata, aveva creato una melodia con il respiro che traeva in sé.

La voce fu accolta dallo spazio. Lo spazio con un brivido la dilatò nel Cosmo, e il primo vagito intenerì e commosse la Terra.

Il giorno in cui nacque, la creatura fece poesia, sebbene ne fosse inconsapevole.

Ella ignorava che lo spazio della creatività è l’anima o qualsiasi altro luogo e non sapeva che i solchi mnesici possiedono le modulazioni del creato, e travalicano il tempo, poiché vivono in una dimensione a-temporale.

Ancora non aveva appreso o, forse, l’aveva dimenticato nell’istante in cui era stata tolta dall’humus materno, e le avevano reciso il vitale cordone, che la poesia era concepita dallo spirito dei poeti e dei pazzi e dei bambini.

Il primo canto fu l’innata aspirazione a superare i confini dello

spazio e del tempo e a vincere le ombre e il destino di morte, misconosciuto, ma già scritto in sé.

La prima preghiera fu l’inconsapevole invocazione al divino in lei. I vagiti furono energia, forza e ritmo, fino a divenire versi nella condensazione modulata di suoni dolenti e rabbiosi.

Le sonorità dei respiri atterriti segnarono l’inizio del viaggio, destinato a compiersi nel mondo della luce, delle cose tangibili e nello spirito, quel luogo sommerso e segreto di se stessa. 

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Promozione: leggere gratis


Ciao amiche e amici ,

questo fine febbraio ho pensato di proporvi la lettura gratuita del romanzo breve La  Viandante di Chiara Messina. Spero che, tra i numerosi impegni, le corse casa-lavoro e altre mille attività, riusciate a trovare un po’ di tempo libero da dedicare alla lettura del libro. Ci terrei moltissimo ad avere un vostro parere, qualsiasi esso sia, sul romanzo.

L’offerta libro gratis è valida dal 23 febbraio fino al 27 c.m.

Buona lettura.

Il ritorno a casa


Oggi sono tornata a casa. La vita a New York è dinamica, appassionante e faticosa allo stesso tempo. Ho portato con me esperienze rilevanti e conoscenze nuove. Il mio bagaglio professionale si è arricchito con vantaggiose scoperte scientifiche e novità farmacologiche. La mia esperienza umana è impreziosita da nuove amicizie e altre sfide personali superate e vinte. La vita negli Stati Uniti è frenetica. Io sono abituata alla calma europea.

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