Scopri i libri gratis ðŸ”´


Cari amici e amiche vi ringrazio per il tempo che dedicate alla lettura dei miei libri. Siete tanti e mi fate felice. Vorrei regalarvi storie meravigliose, e m’impegno a migliorare i racconti e i romanzi in un lavoro di revisione critica incessante. Per offrirvi un’esperienza di lettura più coinvolgente sto curando una nuova edizione del Diario Il mio tempo. Sta diventando un libro diverso, più intrigante, ricco di colpi di scena e nuovi episodi. Spero di potervelo regalare per Natale.

Intanto continua la promozione di ottobre. Scopri tutti i titoli in offerta gratuita o scontata da scaricare e leggere su qualsiasi dispositivo.

Buona giornata e buona lettura. 🔴

 

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L’anima segreta


Mi farebbe piacere se chi visita il sito sfogliasse le prime pagine del libro. So di chiedere molto: il vostro tempo è prezioso, ma l’anteprima è breve. Ho lavorato tanto a questo progetto e vorrei un vostro parere sincero che mi aiuti a crescere. Sono ben accetti i commenti  pubblici e anche i pareri tramite messaggi privati.

Ringrazio chi vorrà dedicarmi qualche minuto. A tutti auguro una felice serata.

La principessa infelice.


principessaLa principessa infelice è il nuovo audio-racconto del libro, Le favole dentro la borsa. Laura è una principessa moderna, bella, ricca, amica dei potenti. Possiede tanti privilegi ed è destinata a diventare regina. Però la vita elitaria non la rende felice. Nel bel mondo è nota con il nome di “principessa infelice”. Nessuno conosce la causa della sua tristezza, e si pensa a un malessere dell’anima, il male oscuro dei nostri tempi. Vani sono gli sforzi dei genitori e degli amici di strapparla alla depressione, finché, un giorno, un incontro cambia la sua esistenza.
Una favola atipica, all’incontrario, dove una principessa trova la serenità, sovvertendo le regole del suo mondo e della convenienza. Sarà vero?
(Illustrazione di Sara Herranz, reperita dal sito web, http://www.sara-herranz.com).

Che cosa è degno di essere scritto?


Diario 7/11/1966

virginia-woolf

Il diario è appena nato e già mi tormenta. Non vorrei pentirmi d’averlo iniziato. Poi mi convinco che avere un diario è una bella opportunità. Lui è un amico taciturno e, persino, un po’ omertoso, e i segreti difficili da confidare li scriverò.
Con le parole posso narrare tutto di me: il presente, come lo vivo; il passato, come lo ricordo; e il futuro, come lo immagino. Che meraviglia. La scrittura è un potere e la penna è la mia bacchetta magica.
Le parole scritte non hanno tempo, però mi permettono di viaggiare nel mio tempo e di fare una capatina anche nel passato.
“Che cosa scrivo? Che cosa è degno di essere scritto?” mi domando. Continua a leggere

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Buona notte


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Gentile signora


Signora,
le scrivo due righe per metterla al corrente della mia recente situazione famigliare.
Innanzi tutto, le condizioni del caro infermo sono peggiorate. Come lei già saprà, non tocca cibo da venerdì. Beve solo qualche sorso di te, col rischio di soffocare. Non è molto lucido, dorme sempre, ha il volto arrossato e tumefatto, ma non ha la febbre. Domani, verrà a visitarlo il dottore di famiglia, e ci consulteremo sul da farsi.
Oggi, sono andata dal capo a presentare la domanda di congedo. Ha rifiutato. Non può concedermelo subito, ha detto. Ha preso tempo. Vuole pensarci, e concertare delle sostituzioni con il responsabile del settore. Mi ha dato appuntamento a domani. Il fatto mi ha amareggiato, malgrado io sappia che il congedo è discrezionale e che il dirigente ha sessanta giorni per dare una risposta. Sacrosanti i suoi diritti. Però, la malattia non dà nessun preavviso, neppure la depressione, né tantomeno tu.
Alla luce dei fatti, credo che l’origine dei miei recenti e ulteriori stati depressivi e di ansia siano dovuti alla percezione, ormai divenuta certezza, che presto dovrò affrontare nuove e dolorose prove, come tu ben sai. Ho tergiversato a lungo, prima  di riconoscere quest’amara verità. Non avevo ancora capito che con te c’è poco da rimandare. Impossibile eludere la tua ineluttabilità.
Signora, non attendo la sua visita a breve e non la saluto cordialmente.

Suo Alfredo

Lettera dal passato.

Primo amore


Giallo e verde
era il mio primo amore
campi di colza.

(Haiku)

Anima


Antico ulivo

di ruvida corteccia

è la mia pelle.

(Haiku)

Casa


Son anime vuote

dopo che noi partimmo

le camere buie.

Risveglio


Il momento del risveglio d’autunno

era una lotta silenziosa contro il Torpore

che m’invischiava al padre, il Sonno.

Era un brivido lungo la schiena,

prima che il caldo del focolare,

dai piedi, risalisse il corpo,

intirizzito dal primo freddo.