Messaggi d’amore e fiori di colza.


Un pomeriggio, di fine maggio del ’66, sotto un sole lucente, che scaldava il volto, le mie amiche ed io andammo a fare una passeggiata verso la Pieve. Nei campi si scorgevano le prime macchie rosse dei papaveri e le ampie distese bianche delle margherite. I prati verdi erano punteggiati dagli schizzi blu dei fiordalisi e dall’oro dei denti di leone. Il canto degli uccelli, nascosti tra le fronde, accompagnava la nostra passeggiata. Camminavo accanto a Jaspreet, ammiravo la campagna, la cui vista mi riportava a Villa Miccioli e ignoravo che, quel giorno, la mia storia con Ottavio avrebbe avuto un inatteso sviluppo. Continua a leggere “Messaggi d’amore e fiori di colza.”

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L’amore è un ingarbuglio tremendo!


Da quando ho il diario, c’è sempre un nuovo ricordo alla soglia della memoria, un pensiero, un sentimento, una riflessione che vuole essere scritta. Oggi, è ancora di scena l’amore. Eccolo qua, ritorna in mente Sandro, il primo ragazzo cui ho voluto bene. Lui è belloccio, un tipo niente male, biondino con gli occhi azzurri, alto e di corporatura media. La sua caratteristica principale, però, non è la bellezza, ma l’originalità.

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L’amore platonico.


L’infatuazione per Fabrizio durò una sola estate, come una canzone. L’autunno portò un nuovo amore e mi invaghii di un altro ragazzo e sul diario scrivevo. Tutte le domeniche, ci rechiamo a Messa nell’attigua Collegiata di San Francesco e vi andiamo molto volentieri, soprattutto, per ammirare, neanche troppo segretamente, i ragazzi del vicino convitto maschile e per ascoltare il loro coro. Sentire un coro di giovani voci maschili, che intonano i canti religiosi, è meglio che andare all’opera. Le voci sono potenti e le armonie rimbombano fin dentro l’anima.

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Primi amori.


HaveYouSeenYourMotherBabyUK45PicSleeveHo narrato alcune vicende della mia infanzia. Ci sono altri eventi importarti, che desidero descrivere e spiegare a me stessa. Riflettere aiuta a capire e ad accettare la realtà e, forse, anche a dimenticare. Scriverò un po’ alla volta. Ho la vita intera dinanzi a me; in fondo, ho solo tredici anni. Con il tempo dimenticherò o, per lo meno, accoglierò il dolore. Oggi, ho voglia di cose frivole: canzoni, riviste e cotte.  Continua a leggere “Primi amori.”

Sandro era proprio un tipo rock.


Fra i miei amici c’é anche un certo Sandro. Lui  è amico per la pelle di Angelo. Sono coetanei e frequentano la stessa scuola. Quest’anno, Angelo ha gli Esami di Maturità, mentre Sandro è in terza ragioneria, perché ha perso due anni. 

«A proposito, anch’io il prossimo giugno devo sostenere gli esami di Terza Media! Che fifa!» 🙋 click on the girl for English version

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