Quel tonto di un ragazzo.


Nel pomeriggio, ho preso ripetizioni di latino, niente meno che dal fantastico professore Casagrande, che mi ha fatto rappacificare con l’intera classe docente!
I professori non sono sempre antipatici e saccenti, talvolta, sembrano persino simpatici e umani. La professoressa di matematica, oggi, è stata simpaticissima.  Continua a leggere “Quel tonto di un ragazzo.”

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Diario di settembre


3 settembre 2014

ore 14.30

Il diario della sera è scivolato via, per ben due sere consecutive: il primo e il due settembre non ho scritto la rubrica serale, perché dovevo correggere la bozza di un romanzo. So bene che, anche se non scrivo, nessuno se ne accorge. Però, la scrittura serale è un impegno che ho preso con me stessa e, quindi, significa che è funzionale a un mio bisogno comunicativo e di introspezione. Del resto, scrivo diari, da sempre, e romanzi, da poco. Così decido di dedicare le prime ore, di questo pomeriggio freddo e piovoso, alle considerazioni che avrei voluto fare i giorni scorsi.🙆 click on the girl, read more also in English Continua a leggere “Diario di settembre”

Diario della sera


ore 22.48

Venerdì, 30 agosto 2014

L’ora del diario serale è giunta, mentre Chiara ed io eravamo impegnate alla revisione della traduzione del diario di ieri. Abbiamo trovato alcuni errori e li abbiamo corretti, anche se sono certa, che molti altri sbagli saranno sfuggiti al nostro setaccio.     🌜click on the moon… read more, also in English…

Diario della sera


giovedì, 29 agosto ore 00.40

L’appuntamento con il diario delle 22.48 è saltato. Non importa, recupero, adesso. La mia giornata è stata molto impegnativa, di quelle che capitano di rado, per fortuna. 🌜click on the moon, read more in English...

Diario della sera


Mercoledì, 27 agosto 2014

ore 22.48

Questa mattina, mi sono alzata prima del solito. Tutto sommato, va bene così, anzi meglio. Ho vissuto più a lungo e con maggiore intensità questa giornata di fine estate. 🌜leggi ancora il mio diario… read more, also in English…

Messaggi d’amore e fiori di colza.


Un pomeriggio, di fine maggio del ’66, sotto un sole lucente, che scaldava il volto, le mie amiche ed io andammo a fare una passeggiata verso la Pieve. Nei campi si scorgevano le prime macchie rosse dei papaveri e le ampie distese bianche delle margherite. I prati verdi erano punteggiati dagli schizzi blu dei fiordalisi e dall’oro dei denti di leone. Il canto degli uccelli, nascosti tra le fronde, accompagnava la nostra passeggiata. Camminavo accanto a Jaspreet, ammiravo la campagna, la cui vista mi riportava a Villa Miccioli e ignoravo che, quel giorno, la mia storia con Ottavio avrebbe avuto un inatteso sviluppo. Continua a leggere “Messaggi d’amore e fiori di colza.”

L’amore è un ingarbuglio tremendo!


Da quando ho il diario, c’è sempre un nuovo ricordo alla soglia della memoria, un pensiero, un sentimento, una riflessione che vuole essere scritta. Oggi, è ancora di scena l’amore. Eccolo qua, ritorna in mente Sandro, il primo ragazzo cui ho voluto bene. Lui è belloccio, un tipo niente male, biondino con gli occhi azzurri, alto e di corporatura media. La sua caratteristica principale, però, non è la bellezza, ma l’originalità.

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