Promozione: leggere gratis


Ciao amiche e amici ,

questo fine febbraio ho pensato di proporvi la lettura gratuita del romanzo breve La  Viandante di Chiara Messina. Spero che, tra i numerosi impegni, le corse casa-lavoro e altre mille attività, riusciate a trovare un po’ di tempo libero da dedicare alla lettura del libro. Ci terrei moltissimo ad avere un vostro parere, qualsiasi esso sia, sul romanzo.

L’offerta libro gratis è valida dal 23 febbraio fino al 27 c.m.

Buona lettura.

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Jules Verne, mostra e laboratorio di lettura creativa.


Jules Verne, mostra e laboratorio di lettura creativa al centro commerciale Elnos di Brescia: una bella iniziativa per coinvolgere i bambini all’ascolto e alla rappresentazione grafica del racconto. 

Jules Verne e Giuseppina D'Amato

I mondi fantastici di Jules Verne

Enciclopedia dei ragazzi Treccani, di Anna Antoniazzi. 

Mostra, il mondo secondo Jules Verne

Mostra, il mondo secondo Jules Verne

 

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Punto ascolto multilingue

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Dalla terra alla luna, Jules Verne

Verne Jules.

Scrittore francese, nato a Nantes l’8 febbraio 1828, morto ad Amiens il 24 marzo 1905. Che fosse in origine un ebreo polacco convertito poi al cattolicesimo e che avesse tradotto nel francese Verne il suo originario cognome di Olszewicz (entrambe le parole contengono il significato di “ontano”) è supposizione priva di fondamento. Figlio di un avvocato, fece gli studî nella città natale e nel 1848 si trasferì a Parigi per seguirvi i corsi di legge. A Parigi frequentò la casa di Alexandre Dumas, fece altre conoscenze utili alla sua vocazione letteraria e compose varie commedie e operette, per lo più in collaborazione con altri. Conobbe anche Jacques Arago, viaggiatore e naturalista, fratello dell’astronomo. Le conversazioni con l’Arago aiutarono certo il giovane Verne a trovar la sua strada e nel 1863 uscì il primo di quei “Viaggi straordinari” ai quali è affidata la sua fama. Cinq semaines en ballon. Fu un immediato successo, che permise allo scrittore di stipulare un contratto di 20 anni, poi mutato in contratto perpetuo, con l’editore P. J. Hetzel. Da allora, i romanzi d’avventure si succedettero senza interruzione: Voyage au centre de la Terre (1864); De la Terre à la Lune (1865); Voyages et aventures du Capitaine Hatteras (1866); Les enfants du Capitaine Grant (1868); Autour de la Lune e Vingt mille lieues sous les mers (1870); Le tour du monde en quatre-vingts jours (1873); L’île mystérieuse e Le Chancellor (1875); Michel Strogoff (1876); Les Indes noires e Hector Servadac (1877); Un capitaine de quinze ans (1878); Les cinq cents millions de la Bégum (1879), per non citare che i più noti tra i moltissimi. Dopo la guerra franco-prussiana del 1870-71 Verne si trasferì ad Amiens, donde si mosse solo per qualche viaggio (America Settentrionale, paesi del bacino del Mediterraneo, ecc.).
Formatosi tra il romanticismo e il verismo, il V. ebbe una concezione romantica della scienza e unì la tendenza all’esotismo e all’avventura (donde la larga parte fatta, nei suoi libri, alla geografia) con un bisogno di razionalità, che, mantenendo le sue invenzioni quasi sempre nel campo del possibile, lo portò ad essere un divulgatore della scienza. All’intento divulgativo si unirono, in lui, con una tendenza moralistica, l’impegno e la felicità che derivano dal trattare soggetti nati spontaneamente dalla sua immaginazione e veramente sentiti. Se il suo umorismo non fu immemore dell’umorismo di Charles Dickens, a sua volta il Verne influì su molti scrittori successivi, per esempio il Wells, e contribuì a educare e volgere alla scienza e all’esplorazione geografica non pochi studiosi e viaggiatori.

Enciclopedia ItalianaTreccani, di Salvatore Rosati

 

La viandante. Dentro il lapislazzuli


Miranda Chiari, Leo e l’ambigua Concita sono i protagonisti di La Viandante, dentro il lapislazzuli, storia visionaria e avvincente, ambientata in dimensioni parallele, irte di pericoli.

Chiara Messina, giovane autrice al suo romanzo d’esordio, ha creato personaggi forti e indimenticabili che vivono avventure pericolose tra tele, colori, pigmenti magici e misteriosi Visionari, adepti di un’Associazione che affonda le proprie radici nell’antichità. Una lettura affascinante che cattura il lettore via via che la storia si dipana.

Vampiretto


Mia figlia adora il piccolo Vampiretto, nato dalla penna dell’autrice Angela Sommer-Bodenburg

 

 

Gruppo di lettura


Il mio gruppo di lettura sta leggendo: L’attore di Mario Soldati.

Sinossi editoriale (seconda e terza di copertina)
Romanzo Premio Campiello 1970, amatissimo dal pubblico e ampiamente lodato dalla critica, L’attore è senza dubbio l’opera di maggior successo di Mario Soldati. Al centro della vicenda, realistica e allo stesso tempo singolare e imprevedibile, è Enzo Melchiorri, vecchio caratterista senza lavoro alle prese con i debiti causati dal vizio del gioco della moglie Licia. Implicato in una serie di ricatti, si rivolge a un vecchio amico regista, sperando grazie a lui di trovare un impiego. La trama, ricca di personaggi inquietanti, tra cui la domestica Giovanna e un faccendiere determinato ad allontanare i due vecchi amici, getta luce su un interno famigliare avvolto in una rete ambigua di inganni e seduzioni, sacrifici e tormenti. Tra una villetta liberty di Bordighera, i casinò della Costa Azzurra e la Roma delle classi abbienti e della burocrazia Rai, la narrazione miscela con sapienza azione e suspense, regalandoci una vivace descrizione dell’Italia del boom, di una borghesia in declino e in mutazione.

da Enciclopedia Treccani

Soldati, Mario. Scrittore e regista cinematografico (Torino 1906 – Tellaro 1999); educato in un collegio di gesuiti, studiò lettere nell’università di Torino, dove frequentò il gruppo gobettiano. Esordì con un racconto, Salmace (1929), cui seguirono America, primo amore (1935), frutto di un suo soggiorno negli Stati Uniti, e quindi varî racconti, romanzi e divagazioni: La verità sul caso Motta (1941); L’amico gesuita (1943); A cena col commendatore (1950); Le lettere da Capri (1954); La confessione (1955); Il vero Silvestri (1957); La messa dei villeggianti (1959); Le due città (1959); I racconti 1927-1947 (1961); I racconti del maresciallo (1967); L’attore (1971); Lo smeraldo (1974); La sposa americana (1977); El paseo de Gracia (1987). La narrativa di S., che ha più di un addentellato col tardo romanticismo e col crepuscolarismo piemontese, ma che si giova soprattutto della lezione del saggismo contemporaneo, specie di quello di E. Cecchi, appare sollecitata da un gusto per l’imprevisto non meno che da un interesse per i problemi di coscienza. È una narrativa mista d’estro e di riflessione, dal ritmo agile, incalzante, capace di convertire il dato più realistico in un evento straordinario. Complessa e aperta a molteplici interessi fu pure la sua attività di regista cinematografico; la sua vena migliore fu nell’evocazione di ambienti ottocenteschi, spesso pervasa di autentica poesia: Piccolo mondo antico (1940); Malombra (1942); Le miserie del signor Travet (1945); Daniele Cortis (1947); Policarpo, ufficiale di scrittura (1958). Tra gli altri suoi film: La provinciale (1952); La donna del fiume (1955); Chi legge? Un viaggio lungo il Tirreno (1960). Tra le altre prove della sua multiforme attività di scrittore: L’avventura in Valtellina (1985), vivace e denso racconto autobiografico che contiene alcune delle pagine migliori dell’ultimo S.; Ah! Il Mundial! (1986), che riunisce le corrispondenze dalla Spagna in occasione del campionato mondiale di calcio del 1982, vinto dalla squadra italiana; le prose riunite in Rami secchi (1989); nonché la ristampa (1985) di 24 ore in uno studio cinematografico, un’introduzione al mondo del cinema che Soldati aveva pubblicato sotto lo pseudonimo di Franco Pallavera nel 1935. Della raccolta delle Opere, a cura di C. Garboli, sono usciti due volumi, che riuniscono rispettivamente i Racconti autobiografici (1991) e i Romanzi brevi (1992).

 

Moglie e marito… perfetti?


Come diventare una moglie perfetta di Giulia Barucco.

Un libro divertente, assolutamente da leggere. Una scrittura gradevole, ironica e uno stile frizzante e coinvolgente un po’ per sorridere, un po’ per pensare tra ritratti di Single, Moglie e amiche di Moglie, strafighe, Marito e amici di Marito, Suocera (per fortuna esiste la suocera di Giulia) e Mamma. Un manuale di auto-aiuto da regalare all’amica in crisi coniugale o al proprio compagno di vita che ha voglia di sorridere di Moglie e di se stesso.

 

Lettura di febbraio


Città di carta, John Green.

L’amore è lontano dalle città di carta, Tuttolibri – La Stampa

Rilanciato dal film che ne è stato tratto, Città di carta, sta diventando un libro cult degli adolescenti (e non solo) come il precedente di John Green, Colpa delle stelle. Anche stavolta lo scrittore di Indianapolis esplora il mondo dei ragazzi, attraverso l’amore, l’amicizia, i totem e tabù del college, la formazione digitale, i gusti. Protagonista è Quentin Jacobsen, amico da una vita della vicina Margo, la ragazza più popolare e bizzarra del liceo. Dopo una notte d’avventura indimenticabile lui crede che il loro legame speciale si sia rinsaldato. Invece no. Lei, la mattina dopo, scompare, in fuga dal mondo o, forse, in viaggio verso se stessa. A Quentin non resta che cercarla, anche lui on the road.
Città di carta è un caldo tuffo nell’amore giovane.E un sincero inno ai loro bisogni di una nuova autenticità in questo mondo un po’ di carta e un po’ virtuale, che vive solo d’apparenza. Se siete adulti imparerete qualcosa in più sui sogni dei vostri figli. E anche sulla «Città di carta», che nasce (e lo scoprirete) nella storia della cartografia come incredibile invenzione a metà tra Borges e le leggi del copyright, e può diventare metafora del vuoto dell’opulenza americana da cui occorre scappare. Tra i meriti del romanzo anche un ripetuto omaggio a Whitman. Se i «young readers» scopriranno il poeta delle Foglie d’erba (o dell’Attimo fuggente), sarà un’ulteriore magia di Green, mago del bestseller.

Sinossi
Quentin Jacobsen è sempre stato innamorato di Margo Roth Spiegelman, fin da quando hanno condiviso da bambini un’inquietante scoperta. Con il passare degli anni il loro legame sembrava essersi spezzato, ma alla vigilia del diploma Margo appare all’improvviso alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un’avventura indimenticabile. Forse tra di loro tutto ricomincerà. E invece no. La mattina dopo Margo scompare. E questa sua ennesima fuga potrebbe essere l’ultima.

Lettura di gennaio


Chi è Lin?


STORIA DI LIN

Storia di Lin|Giuseppina D'Amato

Lin sono io.

Ho quattordici anni.

Faccio la prima superiore e ho brutti voti, perché non conosco l’italiano.

Vado a scuola in autobus.

Sull’autobus incontro Sun, una ragazza tenera come una gatta di casa.

Il mio migliore amico si chiama Bambù.

Ho pochi amici. Mi sento sola.

Vorrei essere amata.

Se sei curioso, fammi qualche domanda per conoscermi meglio.

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Novità in narrativa sull’adolescenza


Cari amici e amiche,

un po’ di auto-promozione ci sta, dopo tanto lavoro per delineare i personaggi e definire lo stile, il linguaggio e le vicende del romanzo Storia di Lin. Amo moltissimo Lin, la protagonista. La amo come lei vorrebbe essere amata da sua madre. Spero che anche i lettori amino lei e i suoi amici in questo romanzo sull’adolescenza per ragazzi.

Segui il panda 🐼🔴

Storia di Lin|Giuseppina D'Amato

Novità sull’adolescenza per ragazzi