Miraggi lontani tra le dita.


Ricordo poco del periodo che trascorremmo in città. La casa era piccola, ma si trovava vicino al centro, nel punto più alto e panoramico del paese. Per raggiungere il nostro appartamento, dovevamo attraversare un lungo corridoio. Di notte, al buio, la mamma aveva paura.

Avvertivo la sua angoscia, che si dissolveva, appena entrate in casa. Dalla finestra della stanza da letto, si apriva uno splendido scenario sulle vallate circostanti. Mi rivedo bambina tra le braccia della mamma o, forse, abbracciata al papà, mentre guardo dall’alto le zone sottostanti e, in lontananza, abbarbicati sulle colline, scorgo e scopro per la prima volta i paesi vicini.
Una volta, di notte, mi si offrì alla vista una visione fantastica, vidi le contrade e le cittadine, illuminate dalla luce elettrica. Rimasi talmente affascinata dallo spettacolo, che mi sporsi con il corpo in avanti, quasi a voler afferrare le luci dei paesi, come facevo con le lucciole. Il fascino notturno dei bagliori lontani non mi fece vedere il vetro della finestra a pochi centimetri dalla mia testa. La lastra si ruppe e mi tagliò la guancia. Ancora adesso, se si osserva bene, si può scorgere una sottile cicatrice sulla gota destra, proprio tra l’occhio e il lobo dell’orecchio.
Non ricordo altri episodi di quel periodo. Ero davvero molto piccola…

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La vita in rosa

Pubblicato su Diario
12 comments on “Miraggi lontani tra le dita.
  1. Margherita otto ha detto:

    Quanti sogni infantili fra quelle dita.

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  2. Rita ha detto:

    I bambini si nutrono delle gioie degli adulti e si intimoriscono alle loro paure.

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  3. evita vitali ha detto:

    L’infanzia è il più bel luogo della memoria.

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  4. Anna ha detto:

    Se ripenso alla mia infanzia, mi immedesimo nel tuo scritto.

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  5. Adi ha detto:

    Il tuo racconto mi fa ancora sentire accolta fra le braccia dei miei cari.

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  6. Giuseppina D'Amato ha detto:

    Evocazione del passato: “Stupenda la fotografia della mia città natale, nella notte. Mi pare ancora di vedere le luci nelle vallate intorno …”

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I commenti sono chiusi.

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